Luxury 2 Hand lancia l’evento Gucci, in programma Venerdì 17 e Sabato 18 Gennaio 2020.
Se è vero che il lusso di seconda mano proposto da L2H non passa mai di moda, quello della maison fiorentina ha più di un motivo per restare, da anni, sulla cresta dell’onda.

Una storia che nasce a Firenze

Gucci è il secondo marchio di moda più venduto al mondo. Una storia di successo che ha origini artigiane.
È il 1921 quando Guccio Gucci, figlio di un artigiano toscano, torna nella sua città natale, Firenze, per mettere a frutto la sua esperienza. Per anni è stato emigrante a Parigi e a Londra dove, lavorando in hotel di lusso, entra a contatto con esponenti dell’alta borghesia.  Acquista così uno spiccato senso del gusto e dello stile che lo porta, una volta tornato in patria, ad aprire una serie di piccole botteghe che producono pelletterie, articoli da viaggio e per l’equitazione.  I simboli della casa faranno sempre riferimento all’ambito equestre: il morsetto e la staffa prima, un nastro verde-rosso-verde ispirato dal sotto-pancia della sella poi, rimanendo fedele alle tipiche pelli fiorentine.

Il successo cresce 

La fama di Gucci si espande presto, e nel 1938, insieme ai figli Aldo, Francesca e Rodolfo Guccio apre alcune boutique anche a Milano e a Roma, in via  dei Condotti. Una sede prestigiosa che resta, anche oggi, un punto di riferimento per lo shopping capitolino.
Nel 1945 la Gucci comincia ad esportare negli Stati Uniti, dopo essersi affermata in Europa: Aldo e Rodolfo ampliano ulteriormente gli orizzonti della società nel  1953 aprendo il primo punto vendita Gucci in America, a New York.

I capisaldi del brand 

Nascono e si sviluppano in pochi anni i capi più rappresentativi del marchio: la prima borsa con il manico di bambù nel 1947, il mocassino con il morsetto intorno al 1952-1953, il foulard Flora nel 1966, creato da Rodolfo Gucci e Vittorio Accornero de Testa per Grace Kelly.

Il logo GG

Nasce il logo GG, dalle iniziali del fondatore, usato per ornare la GG canvas, una canapa nota per l’estrema resistenza e usata per la produzione di borse, cinture e altri accessori. Molte stelle di Hollywood e dello spettacolo, come Audrey HepburnJackie KennedyMaria CallasWallis Simpson duchessa di Windsor, iniziano a scegliere articoli Gucci.

Tempi moderni

Dagli anni sessanta in poi, Gucci apre boutique anche in Asia, con quelle di Tokyo e di Hong Kong. Nel 1982 l’azienda diventa una società per azioni. Nel 1990 Tom Ford diventa responsabile del settore abbigliamento donna, nel 1994 viene nominato responsabile creativo dell’intera produzione e rilancia la griffe sull’orlo della bancarotta.
Passando per nomi eccellenti alla guida creativa e del core business aziendale, per celebrare il 90º anniversario dalla sua fondazione, l’azienda ha allestito il Gucci Museo, un museo di 1.715 m², nel palazzo che ospitava il Tribunale della Mercanzia, affacciato sulla Piazza della Signoria, a Firenze.

 Una G che fa sempre tendenza

I capisaldi Gucci sono diventati tendenza dopo aver fatto scuola, in Italia e nel mondo. A chi di voi non è mai capitato di aprire l’armadio della mamma per provare qualche elemento di lusso. Al 100% avrete trovato una borsa o una cinta Gucci a strizzarvi l’occhiolino: perfette, oggi come allora, nella loro straordinaria fattura.

L’evento 

Per celebrare l’eccellenza Made in Italy, Luxury 2 Hand ha pensato ad un evento esclusivo in cui mettere in primo piano i migliori accessori della storica maison selezionati negli ultimi mesi tra gli appassionati della community.
Lo show-room di via Amsterdam 95 sarà aperto Venerdì 17 Gennaio dalle 16 alle 20 e Sabato 18 dalle 10 alle 20.  L’occasione sarà perfetta per apprezzare e aggiudicarsi il miglior usato garantito di lusso presente sul mercato.

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